prima esperienza lesbo. Parte 1

Quest’incontro me l’ha organizzato lui.
Io non sono per le coppie aperte, gli scambi, queste cose qua, ma ho accettato dopo tante insistenze di accontentarlo nella sua fantasia che è comune a tutti gli uomini: fare una cosa a 3 con due donne. Un po’ ho sempre avuto
la curiosità, la voglia nascosta di fare qualcosa con una donna, e questo è stato l’elemento decisivo per questa mia “concessione”
a lui. Tuttavia ho dettato la condizione che la ragazza sia bella, non mi interessa se alta o con tanto seno, basta che sia
carina, se no proprio non ce la farei.
Lui ha tantissimi amici, li ha sempre avuti perché è uno che gira e si diverte,
quindi di ragazze che potessero fare al caso nostro ne conosce; tra queste dunque non è stato difficile trovarne una veramente
carina. Non immaginavo ci fossero così tante donne in giro pronte a esperienze simili!
Comunque per farmi sentire più
a mio agio ho voluto che la conoscessi prima, da sola, e così mi ha appunto organizzato un appuntamento. Mi ha accompagnato
a casa sua e adesso sono qui, con lei. Appena mi ha aperto la porta sono rimasta soddisfatta della scelta perché lei mi
piace, è mora (l’avrei preferita bionda) ma proprio figa, sia di viso che di fisico, e con l’aria da vera porcellina. Ha
la mia età, 24 anni. Mi fa accomodare in salotto e ci sediamo sul divano l’una di fronte all’altra, premetto che questa
in teoria doveva essere solo una presentazione, niente di più, pur sapendo che lei è bisex non immagino lontanamente possa
succedere qualcosa, anche perché non sono neanche ancora sicura che effettivamente e realmente una donna possa attrarmi
sessualmente. Invece mi eccito fin da subito. Lei indossa una mini lilla, un top bianco e infradito bianche, la mini però
è proprio mini, di quelle con cui non io uscirei mai per strada… Mentre abbiamo appena iniziato a parlare il mio sguardo
cade sulle sue tette, coperte solo dal top perché è senza reggiseno, e in particolare sui due bottoncini turgidi che svettano
chiaramente da sotto il tessuto. Avrà una quarta, contro la mia misera seconda… Cerco di concentrarmi sul viso mentre
mi parla, per non fare chissà che figura, su quelle labbra belle carnose, quegli occhi verdi-nocciola ben truccati, quei
bei capelli lunghi lisci e scuri, ma dopo poco lei accavalla le gambe in modo molto provocante e inevitabilmente il mio sguardo
cade di nuovo verso il basso, questa volta ovviamente sulle gambe, “cavolo la gonna è proprio girofiga”, penso, e mentre
guardo lei alza una gamba, lascia cadere l’infradito e la porta in alto facendola appoggiare sul divano mentre l’altra è
ancora salda a terra. Sul tutto subito noto il piede, con unghie curatissime smaltate di rosa e belle dita… Poi salgo con
gli occhi sulla gamba… E al bordo della gonna sento una vampata di eccitazione. E’ senza mutande! Vedo lì in mezzo una
figa depilata che quindi mostra generosamente tutta la sua conformazione, con labbra sporgenti che fuoriescono dalla fessura,
e in quel momento capisco che la mia fantasia lesbo ricorrente non è solo una fantasia. Con la figa in fiamme per l’eccitazione
rimango come ipnotizzata da quella vista, lei ovviamente se ne accorge, l’ha voluto lei, e smette di parlare… Io allora
la guardo in faccia… Lei si avvicina… E in un attimo ci stiamo baciando appassionatamente.
Sento il suo seno appoggiato
al mio, vorrei toccarlo, ma sono impacciata, è la mia prima volta! Lei si toglie il top lasciando libere quelle belle tette
grosse al punto giusto, sode e con due capezzoli da paura e riprende a baciarmi ma dopo due secondi si stacca di nuovo per
sbottonarmi la camicetta e togliermi il reggiseno. Adesso siamo tutte e due a seno nudo, “mi piacciono le tettine piccole”,
mi dice lei con un sorriso malizioso da vera troia, non certo timido come il mio che cerco di farle di ricambio, e si mette
a baciarmele e poi a succhiarmele, facendomi esplodere ancora di più la figa di godimento. I miei seni sono così piccoli
che spariscono quasi tutti dentro le sue labbra da pompinara, sento la sua lingua avvolgermi i capezzoli, mi piace da impazzire,
ha la stessa avidità nel farlo di quella che immagino avrebbe nel succhiare un bel cazzo… Si stacca dalla mia tetta con
uno schiocco di lingua e mi prende una mano portandomela sui suoi seni, sento quelle bocce morbide e piene e mi avvicino
anch’io a succhiare quei capezzoli rossi e belli sporgenti, lei intanto accarezza i miei lunghi capelli biondi. Lecco e succhio
con molta meno ingordigia di lei perché sono ancora sempre un po’ imbarazzata, lei naturalmente lo nota e mi dice di rilassarmi
di più, con un risolino che mi fa eccitare ancora, mi alza la gonna sui fianchi senza togliermela e così rimango praticamente
in perizoma. Avvicina le mani alla mia figa, io sono tesa e ansimo un po’, mi massaggia dal tessuto del peri e sento sempre
più calore confluire in quel punto…
Poi lo scosta e la mia figa finalmente è libera all’aria ed esposta al suo sguardo.
Per poco non ho già un orgasmo. Anch’io ce l’ho completamente depilata e lei la fissa per qualche secondo, poi rimette il
perizoma a posto e lo piega tutto verso il centro della mia figa in modo da riempirmi le grandi labbra e farlo battere contro
il clitoride, per un po’ fa questo giochetto tirandolo verso il basso e verso l’alto per stimolarmi e infine mi infila un
dito nella vagina. Sente che naturalmente sono bagnata e dicendomi col suo sorrisetto da troia vogliosa “aaah, adesso vedi
che piace anche a te…!” si porta il dito bagnato dei miei umori alla bocca e lo lecca e lo succhia con un modo così da
porca che di nuovo mi fa sfiorare l’orgasmo solo per quello.
Mi toglie il perizoma, lo annusa, mi sorride sempre con quello
sguardo che sprizza sesso e si toglie la mini restando completamente nuda e appoggiandosi allo schienale del divano con le
gambe spudoratamente spalancate verso l’alto offrendomi quella stupenda fica che già avevo intravisto da sotto la gonna
poco prima e che adesso solo vedendola mi fa per l’ennesima volta quasi venire. Non credevo davvero che anche nella realtà
e non solo nei porno la vista di una figa mi avrebbe fatto questo effetto! Ormai ho perso parte della timidezza iniziale
e più disinvoltamente mi avvicino al centro delle sue gambe sorridendo, guardo quello spettacolo, le labbra sono marroncine
e sporgono un bel po’ all’infuori rendendosi tremendamente invitanti per una lingua smaniosa di un’intensa succhiata, al
di sotto, un buco luccicante di succhi altrettanto invitante… Ma non è da lì che voglio iniziare. Prima salgo verso le
caviglie e succhio le dita dei suoi bellissimi piedi, uno ad uno partendo dall’alluce, poi lecco le piante, soffermandomici
un bel po’, continuo verso il basso arrivando ai polpacci e all’interno cosce fino a giungere al frutto che aspetta solo
di essere colto. La sditalino con due dita facendola bagnare ancora di più, è la prima volta che metto le mani nella figa
di un’altra ragazza, i suoi liquidi colano copiosamente fuori dal buchino formando una chiazza sulla stoffa del divano, lei
geme piano di piacere e quando vede che avvicino la bocca chiude gli occhi e posa la testa indietro.
Ecco, ci siamo, sto
per fare quello che da sempre sogno, leccare la figa a una donna…e che donna!… L’eccitazione che nel mentre mi si era
un po’ attenuata mi riesplode in mezzo alle gambe e aumenta insopportabilmente appena finalmente poso la bocca su quel frutto
proibito. Un sapore dolciastro e salato allo stesso tempo, che non avevo mai sentito prima, voglio gustarmelo e lecco all’inizio
piano e delicatamente, poi più avidamente, da sotto in su, il tono dei suoi gemiti aumenta, con la lingua mi concentro soprattutto
sul clitoride e in quei momenti intanto le masturbo il buco col dito…così per qualche minuto finché arrivano le contrazioni.
Che soddisfazione far venire una donna! Mi sento quasi una dea.
Qualche secondo per riprendersi, poi si alza e sorridendomi
di gratitudine mi fa capire facendomi sdraiare che tocca a me, io mi tolgo i sandali col tacco che portavo e mi metto comoda
col busto un po’ alzato, ho ancora la gonna sopra la vita, lei me la sfila e mi lecca ancora le tette, poi scende, mi prende
le caviglie e mi divarica le gambe facendomele ripiegare verso il petto. In questo modo vede bene anche il mio culo, e infatti
con mia sorpresa non inizia a leccarmela, ma prende a leccarmi l’ano, la cosa mi dà un piacere incredibile, sono bagnatissima;
poi lasciandomi sempre in quella posizione mi fa mettere su un fianco in modo da avere il mio buco del culo ancora più comodo
da lavorarsi, con le mani mi spalanca di più le chiappe già aperte per via della posizione e continua a leccarmelo, poi
inizia ad insinuarcisi all’interno con piccoli colpetti di lingua finché una certa porzione consistente della sua lingua
è dentro il mio culo e mi procura dei brividi fantastici, mi sento oscenamente esplorata da quella lingua invadente e vogliosa
di cogliere i miei più intimi nettari. Dopo aver indugiato qualche minuto sul mio culo torna a farmi mettere come prima
per leccarmi la figa, la lecca come ho fatto io con lei ma va oltre, ad un certo punto ci incolla proprio tutta la bocca
aperta come a volerla mangiare, e resta a succhiarmela così, io sto impazzendo di piacere, non ce la faccio più e vengo,
finalmente, con un gemito liberatorio mentre lei infila la lingua nel buco per raccogliere tutto il succo del mio piacere.
Ci
baciamo e io sento nella sua bocca ancora il sapore della mia fica, restiamo abbracciate sempre baciandoci per un po’, ferme
sul divano per riprenderci, i suoi seni morbidi contro il mio corpo mi coccolano dolcemente, a dire il vero penso che (almeno
per oggi!) sia finita qui, invece no… Tempo appunto di riprendere le forze e lei mi dice “ci spostiamo di là? se vuoi
ho dei giochini…”…a quelle parole sono già di nuovo eccitata, non rispondo ma lei capisce e sorridendomi mi prende per mano, si alza e mi conduce in un’altra stanza, la sua camera da letto, mentre cammino dietro di lei noto il suo culo tondo
e sodo, bellissimo, c’è da dire però che come culo anch’io sono messa bene, comunque arrivate in camera ci sdraiamo sul
suo letto a una piazza e mezza, lei sopra di me.

————FINE PARTE 1 continua