vita di Elena. 14

Una volta pronte le facemmo mettere a quattro zampe e dopo aver giocato un po’ coi loro buchini applicammo i plug, coda rossa per la Chiara, cosa fucsia per la Manu. Si misero a saltellare e ballare tra loro contente facendo dondolare le code. Sebbene avrebbe dovuto essere Manu a infilare il plug a
Francesca, per non disturbarle se lo infilò da sola mentre io le leccavo le tette.
E così, tutte nude, sculettando tornammo verso la piscina.
Monica e mia madre si facevano mettere la crema dalle modelline, le altre erano sedute ai bordi della piscina parlando tranquille e facendo dondolare i piedi in
acqua.
-che belle cavalline! Disse Chloe vedendoci arrivare con le code che dondolavano.
– mettiamole anche noi! Disse subito laura – voi volete qualcosa? Rivolgendosi a monica e mia madre.
– ma si…prendimi una mutandina nuda con clip per il clitoride…tu mony? Due, prendetene due…
Le modelline corsero tutte contente per andare in casa a prendere gli oggettini.
– pranziamo qui fuori ma’? Dissi.
– perchè no? Ma dopo… rispose mia madre.
Continuando a camminare arrivammo dove le altre erano sedute. Lara si era alzata in piedi preparandosi al tuffo, Jessica ed Eleonora non ci pensavano
neppure a entrare in acqua. Vedendoci arrivare però si fermò per complimentarsi con Chiara e Manu che trovava molto carine con le code, per noi nessuno
stupore, è la prassi. Anche Jessica ed ele le osservarono complimentandosi e giocando con le code.
– voi due chissò  che mostri avete infilato eh? Disse Jessica ridendo.
– lei due addirittura! Anche ele ridendo toccandomi le labbra che avevo messo in bella mostra per mostra.
– si, vabbè, ma la novitò  son loro due! Risposi – con noi siete abituate… ah, ieri le abbiamo rasate noi, ma servirebbe un lavoro più profesisonal, avete
voglia?
– …si, ma poi ci scopate! Hahaha rispose Jessica.
– anzi, mettiamo nel film! Disse Lara. – stavamo parlando di fare un film! Daii!
– ma abbiamo solo oggi..facciamo settimana prossima – disse Francesca.
– eh, vabbè, anche…oppure lo iniziamo oggi, giriamo qualche scena…stavamo pensando alla trama…il titolo è ‘tradimenti e vendette’, praticamente
una si fa l’amante, arriva la fidanzata che le becca e s’incazza a bestia e punisce entrambe, e varie scene così, poi però siccome ci si conosce tutte
finisce in orgia e diventiamo tutte amiche! Bello eh?
-mm…si…però dobbiamo studiare l’ambientazione e la storia…i personaggi.. Facciamolo bene…fammi pensare… dissi. – Manu va dall’estetista,
Jessica, si piacciono e scopano, ma mentre stanno scopando arriva la ele che le becca e…si fa la prima che vede, cioè la chiaretta che in quel momento
sta entrando nel negozio…anzi,no..la ele è paralizzata vedendo la scena, in quel momento entra Chiara che non vedendo nessuno va verso lo stanzino e
anche lei rimane di sasso. Ovviamente Chiara e Manu stanno insieme quindi abbiamo le due coppie…entrambe piccate cominciano a farsi ma lì sâ
€™incazzano Manu e Jessy e si mettono a litigare ma finisce in orgia, con Chiara che punisce Jessy e la ele punisce Manu, e dico che le puniscono facendo
loro un fisting…
Manu fece per interrompere perchè non aveva mai provato il fisting. – guarda che manina piccola che ha la ele..secondo me ce la fai..
Ele fece un sorrisetto beffardo a Manu mostrandole la manina che guardandola sorrideva e valutava la dimensioni, ma poi disse:
– bisognerebbe provare, ma voglio che sia lei la prima.. Rivolgendosi a Chiara che le baciò la guancia sollevata e poi le disse che lei sarebbe stata la prima.
– beh, più che giusto…allora cambiamo.. Dissi riprendendo il discorso.
– ma no, facciamo un’altra scena…non c’ho voglia di andare al negozio anche di domenica.. La possiamo fare un altro giorno…anche di sera..
– intanto noi possiamo allenarci…col fisting, dico.. Disse Chiara.
– anche subito! Rispose Manu giò  eccitata.
Francesca colse la palla al balzo.
– sii! Allora…proviamo subito no? Giriamo subito la scena qui. La scoperta del fisting di Chiara e Manu! Ah, loro son le padrone di casa, così possiamo fare
anche le scene di incesto con tua madre! Hahaha
L’aveva detto come battuta, ma mi piaceva la cosa…se per loro non ci fosse stato problema..
– si, si…vi autorizzo a scoparmi la mamma. Dissi io. – figurati se quelle si tirano indietro! Hahaha…ora vi diciamo noi come fare, col gel e un po’ di
preparazione vedrete che riuscirete. Non avete le mani grandi..
Facciamola qui all’esterno…una di voi due sta guardando sul pc una scena di fisting e comincia a masturbarsi, arriva l’altra e vuole anche lei provare a
farlo…’la scoperta di un nuovo piacere’! Che potrebbe essere la scena d’apertura…ma prima dobbiamo vedere se riuscite…dov’è il gel?
– vado io! Disse Lara correndo a prenderlo e chiamando le altre che si stavano leccando le fighe sulle sdraio. Cioè mia madre leccava Chloe e monica
leccava laura probabilmente per ricambiare il godimento che avevano avuto la notte scorsa.
Lara tornò presto col gel, dopo anche le altre, con le bocche ancora sporche di figa, ci raggiunsero.
Monica e mia madre avevano delle mutandine nude con pendagli al clitoride, le modeline avevano indossato dei doppi plug con un cordino molto lungo che
girando attorno alla vita e alle cosce fanno anche loro da slip nudo.
Manu voleva essere la prima, si era giò  messa sdraiata a gambe larghe mentre Chiara le stava leccando la figa per farla inumidire bene.
Io però volevo riprendere tutto per lasciare loro il filmato come ricordo, le feci fermare un attimo e corsi in casa a prendere la camera, poi chiesi loro di
inscenare una piccola messinscena. Manu sulla sdraio a gambe larghe che col pollice chiamava a sè Chiara, e poi avrebbero fatto loro.
In un attimo tornai con la camera e feci mettere tutte in piedi davanti a lei, con Chiara al centro. Manu toccandosi la figa avrebbe passato tutte in rassegna
con lo sguardo e poi avrebbe indicato Chiara per farsi fare il fisting.
Cercarono di stare serie, ma non riuscirono proprio e poco dopo ridevano tutte come sceme.

Chiara riprese a leccare la figa di Manu che godeva e rideva quando mi guardava con la camera in mano. Per questa scena le avremmo lasciate
completamente sole, era giusto che fosse una cosa tutta loro.
La leccava e la masturbava con tre dita, che poi divennero quattro, entrando e uscendo, Manu non rideva più, ora godeva solamente; Chiara prese una
generosa quantitò  di gel, si cosparse interamente la mano e la vagina di Manu, ricominciò con quattro dita entrando lentamente fino alle nocche, sempre
spingendo incuneò anche il pollice tra le altre dita. Manu sospirava e si massaggiava le tette soavemente finchè ebbe un sussulto quando Chiara arrivo
col punto più largo della mano nell’ingresso della sua figa. Lì rallentò ulteriormente fino quasi a fermarsi per far abituare la vagina alla dilatazione,
massaggiando le labbra e il clitoride con la lingua. Manu aveva il respiro sospeso, muoveva sinuosamente il bacino con grande lentezza.
Finalmente, dopo diversi minuti Chiara entrò completamente, Manu fece una smorfia di dolore ma si calmò presto perchè l’amica non aveva mai
smesso di leccarle il clitoride e le labbra e il dolore era soverchiato dall’immenso godimento che la nuova e mostruosa penetrazione le stava donando.
– son dentro…ce l’hai fatta! Disse quasi incredula Chiara, le ragazze da dietro si scatenarono in urla da stadio come se la squadra del cuore avesse vinto la
champions con l’ultimo rigore!
Sempre con la mano dentro, Chiara andò a baciare l’amica che per lo sforzo non aveva trattenuto qualche lacrima, la baciò a lungo coccolandola per
bene mosse la mano quel poco che bastò perchè Manu esplodesse in un orgasmo detonante cercando di rispondere ai baci che Chiara le dava.
Lentamente Chiara riprese posizione per estrarre la mano pronta a cogliere il fiume di umori che con la mano aveva saggiato che l’avrebbe investita; lâ
€™estrazione infatti dev’essere fatta con attenzione e pazienza se non si è aduse alla pratica.
Aspettò che Manu si calmasse e smettesse di muoversi convulsamente, riprese a leccare e dolcemente estrasse la mano che fu seguita dal fiume di succhi
cremosi che succhiò avidamente mettendosi a ventosa sulla figa, e che andò a versare completamente nella bocca di Chiara in una scena da Manuale del
cinema porno. Per diversi minuti stettero così a baciarsi languidamente scambiandosi paroline dolci che non udivo ma che potevo indovinare. Infine tutte
quante si avvicinarono a loro contente per complimentarsi e baciarsele tutte, cosa che feci anch’io ovviamente.
– oddio..da non credere! Ma perchè non l’abbiamo mai fatto? òˆâ€¦non riesco neppure a trovare le parole..uuh… Chiara aveva ancora l’adrenalina a
mille, rideva e baciava tutte, e anche tutte noi eravamo coinvolte in questa dirompente allegria!
Poggiai la camera sulla staffa e andammo tutte a farci un bel bagno ristoratore dato che la temperatura ormai lo permetteva, parlando con Chiara e Manu e
commentando quello che avevano appena fatto e consigliandole per come farlo al meglio. E a proposito, ora toccava a lei; voleva farlo allo stesso modo per
condividere appieno l’esperienza con la sua fidanzata.
Uscimmo dalla piscina e riprendemmo posizione dopo esserci asciugate, io alla camera, le altre a guardare.
Ripresi le ragazze mentre Chiara tenendo per mano Manuela la conduceva sculettando verso la sdraio e con fare da porca le prendeva la mano destra per
leccarla dicendo: – voglio che mi scopi con tutta la mano!
Che scena! Le ragazze avevano la recitazione nel sangue, presero la cosa molto seriamente, anche perchè erano genuinamente eccitate.
Manu si gettò subito con la bocca a ventosa sulla figa di Chiara che spingeva il bacino verso l’amica e teneva le braccia sulla testiera della sdraio.
Vidi un cuscino in un’altra sdraio e lo porsi a Manu che lo prese lo mise sotto il culo di Chiara per sollevarlo ed essere più comode entrambe. Cominciò a
penetrarla con le dita a ritmo crescente fino a farla colare ma senza ancora farla venire, poi si fermò e si unse le mani e la figa di Manu col gel, riprese la
penetrazione con due dita per mano entrando e uscendo allargando bene la vagina di tanto in tanto, poi tre per mano, sempre facendo lo stesso giochetto.
Manu era in estasi, si massaggiava le tette allungando la lingua per laccarsi il capezzolo e gemeva come una gatta in calore. Le dita dei piedi si muovevano
per conto loro.
Chiara era ora dentro con quattro dita e stava cominciando a spingere, con l’altra mano le pizzicava il clitoride o passava le dita sul perimetro della vagina,
leccando e mordicchiando le labbra di tanto in tanto. Anche lei, arrivata quasi alle nocche incastrò il pollice tra le dita cercando di mettere la mano per
occupare il minor spazio possibile, e spinse, ma andando però baciarla sulla bocca e sulle tette. Manu le teneva la testa con ambe le mani carezzandola e
giocando con la sua bocca e la sua lingua.
Chiara le parlava– ti piace eh? Fammi vedere quando è slabbrata sta figa! Ti sto scopando con tutta la mano!
– si..! Sono la tua vacca! Voglio sentirmi la figa piena della tua mano! Aaah!
La cosa incredibile è che non ridevano, erano cariche di voglia e non esisteva nulla al di fuori della bolla di sapone che si erano costruite, e di certo le
ragazze dietro non erano affatto rimaste in silenzio!
In relativamente poco tempo la mano fu dentro, Manu ebbe un sussulto e prese a lanciare urli soffocati, Chiara la baciò ancora un poco poi si rimise in
posizione a gustarsi la visione di quanto stava facendo. La sua mano era sparita completamente nella figa della fidanzata.
Dopo aver ammirato il suo lavoro, riprese a leccare mettendosi a quattro zampe e sollevando il culo facendo bella mostra della sua bellissima figa umida con
grande favore per tutte noi che le guardavamo da dietro. Poi le afferrò un piede e cominciò a leccare le dita, Manu era in paradiso e non lo nascondeva,
gioiva di lussuria e godimento sebbene Chiara quasi non muovesse la mano, ma i movimenti interni non li potevamo vedere.

E infatti venne subito dopo con grande clamore e coreografia.
Manu volle ricopiare la scena di scambiarsi i liquidi, ma non riuscì a coglierli tutti perchè Chiara, ancora presa dalla foga, lasciò andare un potentissimo
fiotto dritto sulla sua faccia proprio mentre la mano veniva estratta continuando a urlare il suo orgasmo. Ma Manu era tuttavia riuscita a riempirsi la bocca e
andò subito a scambiare con la fidanzata quel dolce mare di effluvi bagnandola e poi leccandola su tutta la faccia. Si leccarono come assatanate
pastrugnandosi le tette e gemendo, mentre tutte noi andavamo a congratularci Manu si rispostò sulla figa e si rimise a leccarla dolcemente massaggiandola
con la lingua dopo la grande prova. Noi tutte la baciammo a lungo tutte contente e poi anche tra noi, loro si concessero un bel 69 finale ed ebbero anche
un piccolo orgasmo ma certo non violento come i precedenti.
Rimisi la camera sul supporto, sempre in registrazione e andammo tutte ridenti in piscina a ristorarci, ma dato che eravamo tutte sovraeccitate ci saltammo
addosso in un’orgia sfrenata! Fuorchè Chiara e Manu, che necessitavano di dare un po’ di tregua alle loro fighe, noi altre andammo nella parte bassa
della piscina e senza ritegno iniziamo a fotterci tutte insieme, tutte contro tutte come nella notte passata. Presto ci trovammo con lingue, mani e piedi a
leccare o riempire con furia ogni buco fosse a portata venendo come matte a ripetizione con ritmo frenetico. Nessuna riusciva più a capirci nulla in quella
festa di corpi che si davano e ricevano piacere in ogni possibile maniera! Versammo tanto latte di passera da riempire la piscina! Beh, non è vero, ma sapete
com’è…
La camera era sempre accesa ,l’ avevo lasciata apposta a registrare.
A un certo punto, mentre ero sopra Francesca a 69, Jessica la scopava col piede mentre si baciava con Lara, le modelline ed Eleonora da dietro si misero a
farmi il culo con la mano a rotazione scambiandosi tutte e tre la posizione e giocando con buco aperto che le penetrazioni lasciavano, infine mi entrarono
con ben due mani e mi fecero rovesciare un fiume di calda sbroda che inondò Francesca, e tutte leccavano e si baciavano. Anche lei venne di lì a poco,
e succhiai i suoi rimanenti umori sia dalla sua figa sia dal piede di Jessica. Quindi riprese dalla furia rimanemmo un po’ a baciarci tra noi, intanto Lara e
Jessica si scopavano con un piede mentre le tre ragazzine si dilettavano a catena con le loro manine dentro le fighe e così monica e mia madre ma a 69.
Man mano che venivamo andavamo a raggiungere Chiara e Manu che tranquille si erano godute l’orgia scambiandosi solo coccole e baci perchè erano
ancora provate per quanto si erano fatte prima.
Una volta calmate andammo tutte verso l’acqua più altra a farci una nuotata continuando a ridere e scherzare in un’atmosfera di festa.
Uscendo andai davanti alla camera e mi misi a masturbarmi davanti all’obiettivo, dunque le altre realizzarono che era sempre stata accesa e aveva ripreso
tutto, mi raggiunsero e tutte insieme ci sgrillettammo un’ultima volta davanti all’occhio elettronico. Ne uscì un filmino bellissimo!
Ormai l’ora era giusta per pranzare, preparammo pigramente la tavola giocando con gli onnipresenti gatti, e sedemmo indossando solo gli slip. Mi trovai con
Chiara e Manu davanti.
– allora ragazze? Avete raggiunto nuove vette di piacere eh?
Prima che rispondesse, Chloe, che le stava di fianco le diede un bacio sulla guancia e prendendole la mano disse: – sono state fantastiche! E non per essere
monotematica, ma guardate la mia manina! Si misero a ridere confrontando le mani anche con Manuela, effettivamente era più piccola. E gliela baciarono
con occhi da porcelle ma sempre ridacchiando. Laura ed Eleonora sollevarono le loro salutandole a dire che anche loro avevano mani piccole. Difficile dire
chi avesse le mani più grandi tra tutte noi, certo nessuna aveva mani da muratore, erano tutte normali, alcune erano più lunghe ma affusolate ma
sicuramente le più piccole erano quelle delle ragazzine, e cioè appunto Chloe, Laura ed Ele.
Manu prese la parola: – Madonna, non m’aspettavo che fosse così bello! Ma poi così, senza quasi allenamento, cioè voi siete molto più abituate..
– noi siamo il club dei buchi aperti! Hahaha disse Jessica. – potremmo fare un gruppo di speleologia! Hahaha! ..Speleologia ignorante! Lo studio delle grotte
e delle ‘cavitò â€™..hahahah..Ma fai l’universitò  per corrispondenza? Hahaha! Rivolgendosi alla Lauretta che ignorava il termine.
– aah.. hahaha allora anch’io sono una spelolo..speleologa! hahaha rispose Laura. – certo, sai com’è, a economia non insegnano certe cose!
Manu riprese il discorso: – no, davvero…credevo ci volesse molta più esperienza…non credevo di farcela…ma è per il gel?
– si, beh, aiuta parecchio! Disse Lara. – anche noi lo usiamo ancora di solito, cioè, riusciamo anche senza, avete visto..
– alla vostra etò  io usavo gli olii profumati. Disse mia madre Beatrice.
– io anche quello d’oliva, o il burro, o qualsiasi cosa trovavo! Hahaha disse Monica
Lara : – giò  vi vedo! Hahaha coi capelli afro, la fascetta psichedelica in testa, la canna in bocca e il cespuglione! Hahaha
– si, certo! Hahaha..no però effettivamente c’erano quelle che non si rasavano… disse mia madre – ma poi non siamo così vecchie dai! Noi i ’70 li
abbiamo visti a mala pena…e io comunque me la raso da quando avevo 16 anni! Ben prima che andasse di moda, poi sono riuscita a convincere anche lei!
Indicando Monica – ma scusate, lasciamo parlare Manu…
– si…dicevo…beh, mi sa che d’ora in poi lo farò sempre più spesso!
– idem! Disse Chiara – ma non oggi perchè me la sento ancora aperta e dolorante! Uhh!
-haha! Lo so…ho ben presente la sensazione… le dissi – io mi sento il culo ancora aperto! Quelle lì mi hanno infilato due mani! Che poi non ho visto, chi
è che mi ha infilato due mani?
– io e la Ele! Disse Laura
– aah..brave! vi siete divertite eh?

– si! Ma anche tu! E la prossima volta te le infiliamo tutte e tre! Hahaha
– eeh..e poi? Però… no dai, tre è troppo anche per me… per ora! Hahaha… no, dicevo, seriamente, usate sempre il gel, almeno fin quando non sarete
abituate, ma io vi consiglio di farlo anche nel culo prima o poi, però è più lunga lì… ma credetemi, ne vale la pena! Poi c’è la doppia…basta, bastaâ
€¦ mi sto giò  bagnando!
– vero, guarda qui! La Fra mentre mi tastava le mutandine umide e mi leccava un orecchio.
– haha, dai sta buona…almeno dopo il caffè! Hahaha
Andammo avanti col pranzo parlando del più e del meno, di quanto si stava bene e di quanto sarebbe stata dura tornare al lavoro o allo studio l’indomani,
tranne le due estetiste che lunedì riposano.
Poi ricordammo che volevamo fare un film e ci mettemmo a parlare delle scene che avremmo fatto, ma c’era tempo e il momento era invece adatto per
stendersi al sole a dormire come lucertole che per fare qualsiasi attivitò . Chi all’ombra, chi al sole andammo tutte a stendersi per riposare un po’. Il sesso
stanca!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.